20 Gennaio 2016 Admin_TimeShipping

Il capoluogo ligure sarà il primo in Italia ad adottare il sistema dello svincolo telematico delle merci, che porterà ad eliminare 600.000 documenti cartacei ed a velocizzare il transito delle merci in arrivo nel porto di Genova.

Cma Cgm e China Shipping, agenzie marittime che rappresentano già una buona fetta del traffico import, saranno le prime ad utilizzare la nuova procedura che progressivamente si allargherà a tutte le agenzie.

Fino ad oggi la vecchia procedura per lo svincolo prevedeva che un fattorino dello spedizioniere si recasse presso gli uffici dell’agenzia marittima mettendosi in coda al bancone preposto, aspettasse la verifica fisica dei documenti per il rilascio del buono di consegna e pagasse il servizio. Una volta ottenuto il buono, lo stesso doveva essere portato al varco portuale prima di essere consegnato all’autotrasportatore che materialmente doveva ritirare il contenitore. Con lo svincolo telematico, tutti questi passaggi potranno avvenire senza spostamenti fisici e senza carta.

"Svincolo telematico delle merci: terminata la fase di test durata tre anni, diventa operativa la nuova procedura"

Shiv Khera

L’ammiraglio Giovanni Pettorino, commissario dell’Autorità portuale di Genova, esprime così la propria soddisfazione: “Il processo di svincolo telematico rappresenta l’estensione del più vasto sistema telematico portuale a livello nazionale e ne completa le finalità: smaterializzazione della documentazione cartacea velocizzazione dei tempi di transito delle merci all’interno dell’area portuale”.

Da sottolineare anche l’aspetto della sicurezza: con il sistema telematico si eviterà la contraffazione dei buoni di consegna e degli ordini di trasporto così da avere miglior trasparenza.